Inserire tutte le sedi disponibili nella domanda delle 150 preferenze per aumentare le probabilità di nomina è una tentazione comprensibile,. Ma è davvero la scelta giusta? Ne parliamo in questo articolo in modo approfondito ed accurato.
Cosa significa "bollettino zero"
La cosiddetta fase 0, o bollettino zero, riguarda la riconferma del docente di sostegno sulla stessa sede dell'anno precedente, nell'ottica della continuità didattica per l'alunno di sostegno.
Il rovescio della medaglia
Il nodo emerge quando la continuità non viene confermata e il docente partecipa al proprio turno di algoritmo ordinario. In quel caso il sistema potrebbe assegnare una sede molto distante o poco gradita, semplicemente perché era stata inserita tra le 150 preferenze. Tutto ciò che si scrive nella domanda è infatti potenzialmente accettabile dal sistema.
A quel punto le strade sono due, entrambe scomode: accettare l'incarico nella sede lontana oppure rinunciare, andando incontro alle sanzioni.
Le sanzioni in caso di rinuncia
Qui entra in gioco la nuova OM n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina le sanzioni sulle supplenze. Chi rinuncia a un incarico assegnato o non prende servizio rischia l'esclusione per due anni dalle supplenze al 30 giugno e al 31 agosto, mantenendo solo la possibilità di accettare supplenze temporanee. Si perde inoltre, per tutta la durata delle graduatorie, la possibilità di ottenere ulteriori incarichi attingendo da GPS, graduatorie di istituto e interpelli.
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Le date da segnare
Il calendario della procedura è scandito da alcune scadenze precise.
Entro il 15 giugno 2026 si chiude la fase preliminare della riconferma del docente di sostegno, con il via libera di massima da parte di famiglie e dirigente scolastico; il consenso definitivo arriverà poi dentro la domanda delle 150 preferenze.
Entro il 2 luglio 2026 scade lo scioglimento delle riserve per chi ha conseguito il titolo richiesto.
La finestra per presentare la domanda delle 150 preferenze, in modalità esclusivamente telematica su Istanze Online, è fissata dal 16 al 29 luglio 2026.
Come funziona la domanda
L'istanza è rivolta a tutti gli aspiranti inseriti in GAE e GPS interessati agli incarichi al 30 giugno o al 31 agosto per il 2026/27. Si possono esprimere fino a un massimo di 150 preferenze, scegliendo tra singole scuole, comuni, distretti e province. La domanda è unica e comprende anche la sezione in cui i docenti di prima fascia GPS sostegno indicano le preferenze per l'eventuale immissione in ruolo straordinaria.
La novità di quest'anno riguarda l'algoritmo: il sistema "tornerà indietro" nei turni di nomina successivi, modificando i criteri per chi era stato considerato rinunciatario in precedenza, così da favorire uno scorrimento più effettivo.
Riferimenti normativi: OM n. 27 del 16 febbraio 2026.