Prende avvio la prima fase della procedura informatizzata per le nomine del personale docente. La comparsa della funzione “Informatizzazione Nomine in Ruolo” sul portale Istanze Online rappresenta un passaggio importante per tutti gli aspiranti convocati dagli Uffici Scolastici Regionali. In questa fase, i candidati sono chiamati a indicare l’ordine di preferenza delle province e degli insegnamenti per i quali risultano inseriti nelle graduatorie utili.
Confasi Scuola richiama l’attenzione dei docenti coinvolti sull’importanza di compilare l’istanza con la massima precisione.
La Fase 1, infatti, non riguarda ancora la scelta della scuola, ma l’assegnazione della provincia. Solo successivamente, per chi risulterà destinatario di una provincia, sarà aperta la Fase 2, dedicata alla scelta della sede scolastica.
La procedura si svolge nelle more della pubblicazione del contingente ufficiale delle assunzioni autorizzate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Ciò significa che gli USR possono avviare le operazioni per raccogliere le preferenze dei candidati anche prima della formalizzazione definitiva del numero di posti disponibili per le immissioni in ruolo.
È importante distinguere tra posti vacanti e posti autorizzati. I posti vacanti sono le sedi disponibili dopo le operazioni di mobilità; il contingente autorizzato, invece, indica il numero massimo di assunzioni che potranno essere effettuate. Il candidato deve quindi consultare con attenzione gli elenchi pubblicati dal proprio USR, perché la scelta delle province deve essere basata sulle disponibilità effettive e sulla propria posizione in graduatoria.
E' bene ricordare che:
- La convocazione in Fase 1 non garantisce automaticamente l’assunzione in ruolo.
- Gli Uffici possono convocare un numero di aspiranti superiore ai posti disponibili per gestire eventuali rinunce.
- L’algoritmo assegna la provincia seguendo l’ordine di graduatoria e le preferenze espresse.
- La mancata indicazione di una provincia può comportare effetti rilevanti sulla procedura.
Per questo motivo è fondamentale non considerare la compilazione come un semplice adempimento formale. Ogni scelta ha conseguenze concrete. Spostare una provincia tra le rinunce equivale a comunicare all’Amministrazione che non si intende accettare il ruolo in quel territorio. Se, al momento dello scorrimento, le province indicate risultano già sature e le altre sono state escluse, il candidato può perdere la possibilità di nomina per quella procedura.
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La compilazione avviene attraverso il portale POLIS, accedendo al servizio “Informatizzazione Nomine in Ruolo”. La funzione può risultare visibile anche ad altri utenti, ma è operativa solo per gli aspiranti effettivamente inseriti nei turni di convocazione aperti dal proprio USR. All’interno dell’istanza è possibile ordinare le province tramite l’interfaccia prevista dal sistema, stabilendo una priorità che sarà poi seguita dall’algoritmo ministeriale.
Chi partecipa per più classi di concorso o per più tipologie di posto deve prestare particolare attenzione all’ordine delle combinazioni tra provincia e insegnamento. La preferenza espressa non riguarda soltanto il territorio, ma anche la specifica procedura per la quale si concorre. Gli aspiranti beneficiari di riserva, ai sensi della Legge 68/1999, devono inoltre verificare e confermare correttamente i relativi requisiti nell’apposita sezione.
Come Confasi Scuola stiamo consigliando ad ogni docente di:
- Controllare quotidianamente il sito dell’USR di riferimento.
- Non attendere esclusivamente notifiche via e-mail o tramite App IO (che molto spesso è "rallentata" nel sistema di notifiche)
- Studiare prima della compilazione gli elenchi dei posti vacanti dopo la mobilità.
- Non inoltrare l’istanza negli ultimi minuti, per evitare problemi tecnici o sovraccarichi.
- Conservare la ricevuta generata dopo l’inoltro della domanda.
La fase conclusiva della domanda è l’inoltro. Senza l’utilizzo del tasto “Inoltra”, l’istanza non può considerarsi validamente presentata. Il sistema genera una comunicazione di conferma, che deve essere conservata come prova dell’avvenuta trasmissione.
Confasi Scuola invita tutti gli aspiranti a procedere con attenzione, evitando scelte affrettate o basate su informazioni non ufficiali. Il sito dell’Ufficio Scolastico Regionale resta il riferimento principale per convocazioni, turni, scadenze e successive comunicazioni. In caso di dubbi, è opportuno rivolgersi tempestivamente alle strutture sindacali per ricevere assistenza nella lettura degli avvisi e nella gestione della domanda.
Normativa e riferimenti utilizzati: Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297; Legge 12 marzo 1999, n. 68; normativa vigente sulle procedure concorsuali del personale docente; disposizioni ministeriali in materia di informatizzazione delle nomine in ruolo; avvisi degli Uffici Scolastici Regionali relativi alle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027.