Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità per il triennio 2025/28 introduce diverse novità che riguardano i trasferimenti e i passaggi di ruolo del personale docente. Vediamo insieme i principali cambiamenti.
Conferma del vincolo triennale
Uno dei punti chiave della nuova mobilità è la conferma del vincolo triennale per:
- tutti i docenti assunti a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo a partire dall’a.s. 2023/24;
- tutti i docenti che ottengono la mobilità su una scuola scelta puntualmente, indipendentemente dall’anno di assunzione.
Chi è esentato dal vincolo?
Non rientrano nei vincoli i seguenti casi:
- Genitori di figli minori di 16 anni: per i genitori adottivi ed affidatari, il vincolo decade fino a 16 anni dall’ingresso del minore in famiglia.
- Personale con disabilità o con familiari disabili: coloro che beneficiano degli articoli 21 e 33 della legge 104/1992.
- Personale che usufruisce del congedo biennale: per l’assistenza ai familiari disabili secondo l’art. 42, comma 5 del D.Lgs. 151/01.
- Coniugi o figli di invalidi civili: ai sensi dell’art. 2 della legge 118/1971.
- Figli di genitori ultrasessantacinquenni.
Per fruire di queste deroghe, è obbligatorio indicare nella domanda come prima preferenza l’intero comune o distretto subcomunale di assistenza/ricongiungimento
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Novità per i docenti di sostegno
Per i docenti titolari sul sostegno, sono state introdotte modifiche importanti:
- Chi è titolare sul sostegno di I grado ma ha la specializzazione anche per il II grado (senza abilitazione per una classe di concorso di II grado) può chiedere il passaggio di ruolo.
- Ai fini del quinquennio obbligatorio sul sostegno, si contano anche gli anni svolti con contratto a tempo determinato su posto di sostegno.
- Per i trasferimenti provinciali da sostegno a posto comune senza precedenza, sono previste aliquote specifiche: 100% nel 2025/26, 75% nel 2026/27 e 50% nel 2027/28.
Nuove precedenze
Le precedenze per assistenza ai genitori sono state estese anche ai trasferimenti interprovinciali. Inoltre, l’assistenza ai fratelli/sorelle è possibile anche se non si è conviventi, purché i genitori abbiano patologie invalidanti o siano ultrasessantacinquenni
Modifiche al calcolo del punteggio
Ci sono importanti aggiornamenti per la valutazione del servizio pre-ruolo nelle graduatorie interne:
- Dal 2025/26 ogni anno di pre-ruolo viene calcolato con 4 punti.
- Nel 2026/27 il punteggio sale a 5 punti per anno.
- Nel 2027/28 viene ulteriormente aumentato a 6 punti per ogni anno:contentReference[oaicite:3]{index=3}.
Punteggio di continuità
Il punteggio per il servizio di ruolo senza soluzione di continuità è stato elevato rispetto al precedente CCNI:
- 12 punti per i primi tre anni di servizio.
- 5 punti per ogni ulteriore anno fino al quinto.
- 6 punti per ogni anno oltre il quinquennio
Esigenze di famiglia
Il punteggio per i figli è stato aumentato:
- 5 punti per ogni figlio fino a 6 anni (anziché 4).
- 4 punti per ogni figlio dai 7 ai 18 anni (anziché 3)
Nuovi criteri per i trasferimenti su cattedre orarie esterne
Nel caso di preferenze puntuali di scuola, il sistema analizzerà le disponibilità in ordine:
- prima per le cattedre interne;
- poi per le cattedre orarie esterne nello stesso comune;
- infine per quelle in comuni diversi.
Se invece si indica una preferenza sintetica (comune/distretto), il sistema analizzerà le disponibilità su tutte le scuole del comune prima di passare alla cattedra oraria esterna
Conclusioni
Le modifiche alla mobilità per l’anno scolastico 2025/26 mirano a bilanciare le esigenze di continuità didattica con la tutela dei diritti dei docenti. È fondamentale leggere attentamente la normativa e compilare correttamente la domanda per evitare errori che potrebbero compromettere il trasferimento.
Per maggiori dettagli, si consiglia di consultare il CCNI Mobilità 2025/26 e le FAQ pubblicate dal Ministero dell’Istruzione