Supplenze, conferma del docente di sostegno, elenchi regionali per il ruolo: sono queste le procedure che nei prossimi mesi coinvolgeranno migliaia di lavoratori della scuola. La Confasi Scuola fa il punto sulle scadenze da tenere d'occhio, precisando che alcune date sono ancora indicative in attesa dell'ordinanza ministeriale.
Per il personale docente precario, questa è una fase dell'anno particolarmente intensa. Tre procedure distinte si sovrappongono nel calendario e ognuna richiede attenzione e tempestività. Vediamole nel dettaglio.
La conferma del docente di sostegno
È la prima scadenza in ordine di tempo. Entro il 31 maggio 2026 le famiglie degli alunni con disabilità devono presentare al dirigente scolastico la richiesta di continuità didattica, ovvero la volontà di mantenere lo stesso docente di sostegno per l'anno successivo. Si tratta di una procedura precisa, che coinvolge la famiglia, il dirigente scolastico e il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione). Il docente, da parte sua, deve esprimere la propria disponibilità e successivamente confermare la scelta attraverso la domanda delle 150 preferenze. Non si tratta di una conferma automatica: ogni passaggio deve essere seguito con attenzione.
Gli elenchi regionali per il ruolo
La scadenza per presentare la domanda di inserimento negli elenchi regionali è fissata al 25 maggio 2026. Gli elenchi regionali rappresentano uno strumento relativamente nuovo per l'immissione in ruolo dei docenti specializzati sul sostegno, alternativo ai percorsi concorsuali ordinari. Chi è inserito in questi elenchi potrà essere convocato dall'Ufficio Scolastico Regionale per scegliere la provincia di destinazione e, successivamente, le scuole disponibili. È importante non confondere questa procedura con le GPS: si tratta di canali distinti, con regole e tempistiche proprie.
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Le 150 preferenze per le supplenze
La procedura delle 150 preferenze consente ai docenti precari inseriti nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) di indicare fino a 150 scuole nelle quali vorrebbero essere chiamati a svolgere le supplenze per l'anno scolastico 2026/27. La finestra temporale per la presentazione della domanda dovrebbe aprirsi indicativamente a metà luglio 2026, ma la data precisa sarà definita dall'ordinanza ministeriale sulle supplenze, non ancora pubblicata. Chi è docente di sostegno e ha ottenuto la conferma di continuità troverà nella domanda una sezione dedicata a questa procedura.
L'ordine delle operazioni
È utile sapere che le procedure non avvengono tutte contemporaneamente ma seguono un ordine preciso. Prima vengono completate le operazioni di immissione in ruolo ordinaria (vincitori dei concorsi), poi gli elenchi regionali, poi le GPS e infine la cosiddetta mini call veloce. Questo significa che i posti disponibili per le supplenze da GPS dipenderanno anche da quanti posti residui resteranno dopo le immissioni in ruolo.
Cosa fare adesso
- Se sei un docente di sostegno precario e desideri la continuità con il tuo alunno, verifica che la famiglia abbia già presentato la richiesta al dirigente entro il 31 maggio.
- Se sei specializzato sul sostegno e vuoi accedere al ruolo tramite elenchi regionali, controlla di aver presentato la domanda entro il 25 maggio.
- Per la domanda delle 150 preferenze, tieniti aggiornato: la pubblicazione dell'ordinanza ministeriale è attesa nelle prossime settimane e solo allora sarà possibile conoscere con certezza le date e le modalità.
La Confasi Scuola seguirà con attenzione l'evoluzione normativa e pubblicherà aggiornamenti puntuali non appena saranno disponibili le indicazioni ufficiali del Ministero.
Per qualsiasi chiarimento o assistenza, i nostri sportelli sono a disposizione di tutti i lavoratori del comparto scuola.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 66/2017 e successive modifiche (inclusione scolastica); Ordinanza Ministeriale sulle supplenze (in corso di pubblicazione per l'a.s. 2026/27); D.Lgs. 62/2024; Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Scuola vigente.