Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 i docenti interessati potranno presentare l’istanza per lo scioglimento della riserva legata al conseguimento del titolo di specializzazione. La procedura riguarda gli aspiranti già inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento che conseguono il titolo entro il 30 giugno 2026 e intendono ottenere l’inclusione negli elenchi di sostegno.

Chi può presentare la domanda

L’istanza è destinata al personale docente già iscritto nelle GAE che, durante la procedura di aggiornamento disciplinata dal D.M. n. 247 del 10 dicembre 2025, ha dichiarato di conseguire successivamente il titolo di specializzazione.

La domanda può essere utilizzata anche per comunicare il conseguimento dei titoli relativi ai metodi differenziati Montessori, Pizzigoni e Agazzi. Il titolo dichiarato deve essere conseguito entro il 30 giugno 2026.

Per accedere alla procedura occorre:

  • essere presenti nella banca dati delle Graduatorie ad esaurimento;
  • possedere credenziali valide per l’area riservata del Ministero oppure utilizzare SPID o CIE;
  • essere abilitati al servizio “Istanze on Line – POLIS”;
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica aggiornato;
  • verificare preventivamente la correttezza dei dati personali e di recapito.

Attenzione ai dati anagrafici. Le informazioni personali visualizzate all’interno della domanda sono acquisite dagli archivi POLIS e non possono essere modificate direttamente durante la compilazione. Eventuali correzioni devono essere effettuate attraverso le specifiche funzioni di gestione dell’utenza.

Come compilare l’istanza

Dopo aver effettuato l’accesso a Istanze OnLine, il docente deve individuare la procedura denominata “Istanza scioglimento riserva per conseguimento titolo specializzazione ai fini delle GAE” e selezionare il comando “Vai alla compilazione”.

Prima di procedere è necessario leggere l’informativa e confermare la presa visione. Il sistema verifica quindi che l’aspirante sia effettivamente presente nelle GAE e che abbia diritto a utilizzare la funzione.

Qualora il docente risulti inserito nelle graduatorie di due province, dovrà selezionare obbligatoriamente la provincia destinataria della domanda, corrispondente all’Ufficio scolastico provinciale competente.

Ma prima di continuare a leggere vogliamo farti una domanda: vuoi veramente correre il rischio di perderti altri articoli simili?

Clicca sul LINK e iscriviti al nostro Canale Whatsapp, ti aggiorneremo su tutte le novità inerenti il mondo scuola e potrai cancellarti quando vorrai.

Non te ne pentirai...

Nella sezione dedicata ai titoli, alcune informazioni, come la tipologia di sostegno e il titolo di accesso, risultano già presenti e non sono modificabili. Per ciascun titolo il docente deve indicare:

  • la data di conseguimento;
  • l’istituzione presso la quale il titolo è stato ottenuto;
  • gli eventuali dati richiesti dalla piattaforma per completare la dichiarazione.

La data inserita deve essere corretta e non può superare il termine previsto per il conseguimento del titolo. Tutte le informazioni dichiarate assumono valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione e devono quindi corrispondere al vero.

L’inoltro è indispensabile

Il semplice inserimento dei dati non equivale alla presentazione della domanda. Per completare la procedura è necessario selezionare il pulsante “Inoltra” e confermare l’operazione.

Dopo l’inoltro, il sistema genera un documento in formato PDF, assegna un numero di protocollo e modifica lo stato della domanda in “Inoltrata”. Una copia viene conservata nella sezione “Archivio” di Istanze OnLine e inviata agli indirizzi di posta elettronica associati all’utenza.

Confasi Scuola consiglia di verificare sempre:

  • la ricezione della mail di conferma;
  • la presenza della domanda in formato PDF nell’Archivio;
  • lo stato “Inoltrata” all’interno della piattaforma;
  • la correttezza di tutti i dati riportati nella ricevuta.

In caso di errore è possibile annullare l’inoltro, modificare le informazioni e presentare nuovamente la domanda. Il nuovo inoltro deve però essere effettuato entro il termine del 2 luglio 2026. Una domanda annullata e non nuovamente inoltrata non risulta validamente presentata.

Confasi Scuola invita tutti gli interessati a non attendere gli ultimi giorni e a conservare accuratamente il PDF protocollato. In presenza di anomalie relative al codice fiscale o alla posizione nelle GAE, è necessario rivolgersi tempestivamente all’Ufficio scolastico provinciale competente o utilizzare il servizio di assistenza disponibile sulla piattaforma.

Normativa di riferimento: D.M. n. 247 del 10 dicembre 2025, in particolare articolo 4, comma 10; D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in materia di dichiarazioni sostitutive; Regolamento UE 2016/679 e D.Lgs. n. 196/2003 per il trattamento dei dati personali. Le indicazioni operative sono tratte dalla guida ministeriale dedicata allo scioglimento della riserva per il conseguimento del titolo di specializzazione ai fini delle GAE.