Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con la nota n. 9931 del 15 aprile 2026, ha comunicato l’avvio della procedura per l’inserimento e l’aggiornamento delle sedi nelle graduatorie di istituto di prima fascia del personale docente per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28. Si tratta di un passaggio molto importante per i docenti già inseriti nelle GAE, perché consente di scegliere le scuole nelle quali essere convocati per le supplenze sulla base della prima fascia di istituto.
La procedura, come chiarito dal Ministero, sarà disponibile dalle ore 9:00 del 27 aprile 2026 fino alle ore 23:59 dell’11 maggio 2026.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica con accesso tramite SPID o CIE, oppure mediante “Istanze on line”.
Per la noi è fondamentale che gli interessati controllino per tempo l’accesso alla piattaforma, così da evitare problemi tecnici negli ultimi giorni utili.
Occorre sottolineare che questa procedura non riguarda tutti gli aspiranti, ma soltanto coloro che risultano già iscritti nelle Graduatorie ad Esaurimento (GAE). Non si tratta quindi di una finestra aperta ai nuovi inserimenti generalizzati, bensì di un aggiornamento delle sedi destinato a chi possiede già il requisito dell’inclusione nelle GAE.
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Dal punto di vista operativo, ogni aspirante può indicare fino a 20 istituzioni scolastiche appartenenti a una sola provincia. Per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, invece, il limite massimo è fissato a 10 istituzioni scolastiche, comprendendo al massimo 2 circoli didattici. È quindi essenziale effettuare una scelta ragionata, valutando con attenzione la collocazione delle scuole, la raggiungibilità delle sedi e le effettive possibilità di convocazione.
E' importante ricordare che:
- la domanda si presenta solo online;
- possono partecipare soltanto gli aspiranti già presenti nelle GAE;
- si può scegliere una sola provincia;
- il numero massimo di sedi è 20, ridotto a 10 per infanzia e primaria;
- per infanzia e primaria si possono indicare al massimo 2 circoli didattici.
Un aspetto particolarmente delicato riguarda proprio la scelta della provincia. Il Ministero precisa che l’aspirante può scegliere la stessa provincia di inclusione nelle GAE oppure una provincia differente, nei limiti consentiti dalla disciplina vigente. Tuttavia, in alcuni casi, la scelta non è totalmente libera e deve rispettare specifici vincoli di coerenza con altre graduatorie.
Ad esempio, per chi risulta inserito nelle GAE di due province diverse, la provincia selezionata per le graduatorie di istituto di prima fascia deve coincidere con quella scelta per il conferimento delle supplenze. Inoltre, per gli aspiranti inseriti a pieno titolo nelle GAE che intendano figurare anche nelle GPS, la provincia indicata per la prima fascia delle graduatorie di istituto deve necessariamente essere la stessa scelta per le GPS e per le relative graduatorie di istituto di seconda e terza fascia.
Questo vincolo è molto importante perché incide direttamente sulla strategia di presentazione della domanda. Una scelta incoerente della provincia potrebbe infatti determinare problemi nella corretta collocazione dell’aspirante nelle diverse graduatorie e nelle successive procedure di attribuzione delle supplenze. Per questo motivo, prima di inoltrare l’istanza, è consigliabile verificare con attenzione la propria posizione nelle GAE e l’eventuale collegamento con le GPS.
- chi è in due province GAE deve mantenere coerenza con la provincia scelta per le supplenze;
- chi vuole essere presente anche nelle GPS deve scegliere la stessa provincia per GAE, GPS e graduatorie di istituto collegate;
- la valutazione della provincia deve essere fatta prima dell’invio definitivo dell’istanza.
Per i docenti interessati, questa fase non deve essere considerata un semplice adempimento formale. La corretta indicazione delle sedi incide concretamente sulle possibilità di convocazione e quindi sulle opportunità di lavoro nei prossimi due anni scolastici. È utile, pertanto, predisporre in anticipo un elenco delle scuole da selezionare, verificare la propria posizione amministrativa e conservare copia della domanda inoltrata.
La Confasi Scuola richiama l’attenzione su un principio essenziale: nelle procedure telematiche ogni passaggio deve essere compiuto con la massima precisione. Un errore nella scelta della provincia o delle sedi può avere conseguenze significative sul piano lavorativo. Per questo è importante leggere con cura le istruzioni ministeriali, controllare i dati inseriti e rivolgersi a un supporto qualificato in caso di dubbi.
In conclusione, la finestra dal 27 aprile all’11 maggio 2026 rappresenta un appuntamento decisivo per i docenti già inseriti nelle GAE che intendono aggiornare o confermare le sedi delle graduatorie di istituto di prima fascia per il biennio 2026/27 e 2027/28. Una compilazione attenta della domanda consente di tutelare al meglio il proprio percorso professionale e di evitare criticità nelle future convocazioni. Il presente articolo è stato redatto sulla base della nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito n. 9931 del 15 aprile 2026, richiamando inoltre il quadro generale delle Graduatorie ad Esaurimento (GAE), delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia, secondo la disciplina ministeriale vigente indicata nella comunicazione ricevuta.