Il personale scolastico di ruolo che non intende aderire al Fondo Espero deve esprimere in modo esplicito la propria volontà attraverso l’apposita procedura disponibile su Istanze OnLine. In assenza della comunicazione di diniego, trascorsi nove mesi dalla consegna dell’informativa da parte della scuola, può attivarsi l’adesione secondo il meccanismo del silenzio-assenso previsto dall’accordo vigente.

Che cos’è la comunicazione di non adesione

La procedura consente al dipendente di dichiarare che non intende aderire al Fondo Espero, il fondo pensione complementare destinato ai lavoratori della scuola. Si tratta di una scelta personale che deve essere effettuata con attenzione, dopo aver letto l’informativa consegnata dall’istituzione scolastica e aver valutato le conseguenze previdenziali della decisione.

L’istanza è rivolta al personale scolastico di ruolo interessato dal meccanismo di adesione previsto dall’accordo del 16 novembre 2023. Il termine di nove mesi decorre dalla data in cui l’informativa viene consegnata al dipendente e registrata dalla scuola attraverso le funzioni del sistema SIDI.

Quali condizioni devono essere rispettate

Prima di poter utilizzare la funzione online devono risultare completati alcuni passaggi essenziali:

  • la scuola deve aver consegnato al dipendente l’informativa relativa al Fondo Espero;
  • l’avvenuta consegna deve essere registrata dall’istituzione scolastica nel sistema SIDI;
  • il dipendente deve risultare correttamente censito nel Fascicolo del Personale;
  • non devono essere presenti posizioni duplicate associate allo stesso codice fiscale;
  • l’interessato deve poter accedere alla propria area personale di Istanze OnLine.

In mancanza di uno di questi requisiti, la piattaforma può impedire l’accesso alla procedura. In tal caso il lavoratore deve rivolgersi alla scuola di servizio, chiedendo la verifica dei dati presenti nel Fascicolo del Personale o della registrazione dell’informativa.

Come accedere all’istanza

Il dipendente deve entrare nella propria area riservata di Istanze OnLine e individuare la voce “Istanza di comunicazione NON adesione al Fondo Espero”. Successivamente deve selezionare il pulsante “Vai alla compilazione”.

La piattaforma mostra un’informativa contenente le indicazioni sulla procedura, sul valore delle dichiarazioni rese e sul trattamento dei dati personali. Il pulsante “Accedi” diventa utilizzabile soltanto dopo aver dichiarato di aver preso visione dell’informativa.

Una volta entrato nella procedura, il lavoratore visualizza i propri dati personali e di recapito. Prima di continuare è importante controllare con attenzione codice fiscale, nome, cognome, data di nascita, tipologia di personale, indirizzo ed e-mail. Se le informazioni sono corrette, si può selezionare il pulsante “Avanti”.

Ma prima di continuare a leggere vogliamo farti una domanda: vuoi veramente correre il rischio di perderti altri articoli simili?

Clicca sul LINK e iscriviti al nostro Canale Whatsapp, ti aggiorneremo su tutte le novità inerenti il mondo scuola e potrai cancellarti quando vorrai.

Non te ne pentirai...

I controlli effettuati dal sistema

La piattaforma verifica automaticamente che il dipendente abbia diritto a utilizzare la funzione. L’accesso può essere bloccato quando il lavoratore non risulta censito nel Fascicolo del Personale, quando esistono due posizioni collegate allo stesso codice fiscale oppure quando la scuola non ha registrato la consegna dell’informativa.

In questi casi non è possibile risolvere autonomamente il problema attraverso Istanze OnLine. Il dipendente deve contattare la segreteria della scuola di servizio, che dovrà effettuare le opportune verifiche e, quando necessario, intervenire attraverso il percorso SIDI dedicato alla rilevazione della consegna dell’informativa Fondo Espero.

Come registrare il diniego

Superati i controlli, viene visualizzata la schermata nella quale è possibile esprimere la volontà di non aderire. Il lavoratore deve selezionare la dichiarazione “Scelgo di NON aderire al Fondo Espero” e procedere con il salvataggio.

La schermata riporta normalmente anche la data di consegna dell’informativa, il codice dell’istituzione scolastica che ha effettuato la consegna e il termine entro il quale può essere registrato il diniego.

Attenzione alla conferma finale

Dopo il salvataggio, il sistema richiede una conferma definitiva. La scelta comunicata attraverso la procedura non può essere successivamente modificata mediante la stessa funzione. Per questo motivo è opportuno leggere con attenzione tutte le informazioni prima di confermare l’operazione.

Quando la procedura si conclude correttamente, lo stato del diniego risulta “Acquisito”. Il nominativo del dipendente non viene quindi sottoposto al processo di adesione per silenzio-assenso.

Confasi Scuola invita tutto il personale interessato a non attendere gli ultimi giorni, a controllare la data di consegna dell’informativa e a verificare che l’operazione sia stata acquisita correttamente. In presenza di dubbi sulla convenienza della scelta, è consigliabile richiedere assistenza sindacale prima di confermare definitivamente la non adesione.

Normativa di riferimento: Accordo del 16 novembre 2023 sulla regolamentazione delle modalità di espressione della volontà di adesione al Fondo Espero; D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, in materia di dichiarazioni sostitutive; Regolamento UE 2016/679 e D.Lgs. n. 196/2003 in materia di protezione dei dati personali.